
Il gioco de IL MALE con Sara Tommasi si proponeva di creare un corto circuito con il conformismo del politicamente corretto rispolverato con il governo Monti. Quello di chi ha gridato allo scandalo per la maglietta della signora e per Diliberto che non gliela ha strappata di dosso. Quale miglior testimonial di Sara Tommasi per rompere un pò il cazzo ai duri e puri? Obiettivo raggiunto! ed a testimoniarlo sono proprio i tanti messaggi inviperiti e scandalizzati (sicuri che davvero sia la Tommasi il principale motivo di scandalo in questo paese?).
Riguardo a Sara la ringrazio di essersi prestata alla scenetta a titolo completamente gratuito e mi dispiace che tante signore così attente all'immagine della donna l'abbiano pesantemente insultata. Sarò maschilista ma un pò mi ricordano le cagnette della bellissima canzone Bocca di Rosa di De André.
Riguardo alla mia "caduta di stile", tranquilli, io dello stile, se Dio vuole, me ne sono sempre sbattuto.
Un ultima annotazione, il video incriminato su You Tube Ha superato in pochi giorni le 45000 visualizzazioni, io sarò pure un ipocrita ma non è che qualche difensore della morale è un po' voyeur? No, sicuramente no, sono tutti corsi a guardarlo solo per criticarlo, certo, come no?!
Vauro
per quanto riguarda Sara Tommasi credo sia criticabile per mille e più motivi, ma nella mia lotta all'ipocrisia non posso che essere d'accordo con te. L'ironia è un'arma ancora poco utilizzata in Italia, tutti guardano il grande fratello e studio aperto, ergo tette e culi senza scrupoli, ma se poi Sara Tommasi si presta ad una simpatica gag allora si accusa. Beh, sì, anche a me ricordano le cagnette di De Andrè.
Basta con l'ipocrisia.
E in tutto ciò non mi nascondo dall'ammettere senza problemi che Sara Tommasi mi sta anche abbastanza sulle scatole, ma se d'ora in poi il suo modo di fare politica sarà questo, non potrò far altro che iniziare ad apprezzarla.
Alla faccia dei bacchettoni che ci sono in giro!!!
Eri prontissimo a criticare i bordelli berlusconiani: che fine ha fatto la tua indignazione? Era forse solo dovuta a invidia? O al fatto che delle donne che si sono prostituite fossero diventate cariche dello Stato grazie a SB e ai suoi amici?
Nel caso non avessi capito, la questione berlusconiana e della classe dirigente italiana con le donne è (stata?) allarme politico e sociale perché:
1. riduce la donna a corpo ad uso e consumo di vecchi pieni di soldi;
2. pone personaggi incompetenti (di ambo i sessi) in posizioni di alta responsabilità politica.
Compatisco chi ritiene moraliste e bigotte le persone che sono rimaste basite e deluse da questa cazzata senile.
Sì, senile, perché mi illudo che si tratti di un problema di età, così tanto per salvare qualche buona memoria.
non c'entra nulla lo stile, men che meno il "personaggio" (anche se è la stessa che è stata invitata da SCILIPOTI a fare l'esperta di economia). No. C'entra come sempre un paese che si scopre maschilista nei giorni feriali e bigotto in quelli festivi.
Un paese dove un politico può permettersi di fare associazione bacio lesbo- pipì del cane, e dove è stato tollerato che un premier facesse i festini con delle prostitute.
C'entra, caro vauro, che in questo caso non sei stato diverso da Giovanardi e da B. C'entra che al prossimo "se non ora quando" le donne potrebbero prendere anche te come loro bersaglio. Te ne fregherai dello stile, spero non te ne fregherai delle critiche di chi ti ha sempre preso come riferimento
Scrive un uomo, non una donna o cagnetta o moralista.
ma nonostante ciò................
ma e che cazzo!
tutto 'sto casino per "du tette bagnate"
e dai!
ma siete proprio esagerati!
ma andate a rompere dove le donne vengono lapidate, dove i loro diritti sono inesistenti, non venite a fare i bigotti per delle goliardate
siete patetici
1)non è ne'un guru ne'un cretino, e credo che ne sia consapevole
2)anche lui dovrà pur mangiare, in qualche modo, e, per mangiare, oggigiorno, bisogna fare di necessità virtù
3)è, comunque, una delle poche persone in grado di scuotere qualche coscienza. Se solo evitasse di continuare a disegnare le copertine, con tutti i disegnatori buoni che hanno al Male...
Perciò, tutta questa indignazione nei confronti di questa mossa pubblicitaria (perchè non è altro che una mossa pubblicitaria, cosa che non è necessariamente un dramma) mi ricorda molto la mobilitazione unanime dei parlamentari contro La Ministronza di Alessio Spataro(senza assolutamente averlo letto, fra l'altro), in particolare Rosi Bindi, che per una volta mette d'accordo me e Berlusconi, essendo più bella che intelligente.
Ve lo dico col cuore: avete rotto le palle. Oppure fatevi il vostro foglio di satira, il vostro sito, le vostre azioni e smettete di fare gli indignati-ad-ogni-costo e le femministe figocentriche settantasettine CON LE PERSONE SBAGLIATE.