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Cosa è la strage di Charlie Hebdo
  • Un attacco alla libertà di tutti
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  • I fondamentalisti islamici sono un pericolo
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Fratelli Cervi, 70 anni dall'eccidio
sabato 28 dicembre 2013 09:13




Gelindo, (1901), Antenore (1906), Aldo (1909), Ferdinando (1911),
Agostino (1916), Ovidio (1918), Ettore (1921)

assassinati dai fascisti il 28 dicembre 1943 a Reggio Emilia

LEGGI: La storia dei Cervi
http://www.fratellicervi.it







« Una mattina mi son alzato,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
Una mattina mi son alzato
e ho trovato l'invasor.

O partigiano, portami via,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
O partigiano, portami via,
ché mi sento di morir.

E se io muoio da partigiano,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E se io muoio da partigiano,
tu mi devi seppellir.

Mi seppellirai lassù in montagna,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
Mi seppellirai lassù in montagna
sotto l'ombra all'ombra di un bel fior.

Tutte le genti che passeranno
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
Tutte le genti che passeranno
Mi diranno «Che bel fior!»

«È questo il fiore del partigiano»,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
«È questo il fiore del partigiano
morto per la libertà!» »