Informativa

Per migliorare il nostro servizio, la tua esperienza di navigazione e la fruizione pubblicitaria questo sito web utilizza i cookie (proprietari e di terze parti). Per maggiori informazioni (ad esempio su come disabilitarli) leggi la nostra Cookies Policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

OK X
 
Cosa è la strage di Charlie Hebdo
  • Un attacco alla libertà di tutti
    37,4%
  • I fondamentalisti islamici sono un pericolo
    44,7%
  • Un complotto dei servizi segreti
    17,8%
 
Aggiungi commento
Partigia, la guerra non è mai finita
martedì 23 luglio 2013 22:00

Ragazzi, ho ricevuto un messaggio da un mio amico. L'ho trovato molto bello e interessante e mi pare giusto condividerlo con voi. Vauro

In questi giorni in cui m'imbatto nelle storie della Resistenza, mi è tornata alla mente una poesia di Primo Levi dell'81. Come quasi sempre, ogni parola in Levi mi pare indispensabile, spudoratamente onesta e coraggiosa. E ogni parola non detta, inutile - checché ne pensi Sergio Luzzato.
(C.M.)


  Partigia

Dove siete, partigia di tutte le valli,
Tarzan, Riccio, Sparviero, Saetta, Ulisse?

Molti dormono in tombe decorose,
quelli che restano hanno i capelli bianchi
e raccontano ai figli dei figli
come, al tempo remoto delle certezze,
hanno rotto l'assedio dei tedeschi
là dove adesso sale la seggiovia.

Alcuni comprano e vendono terreni,
altri rosicchiano la pensione dell'Inps
o si raggrinzano negli enti locali.
In piedi, vecchi: per noi non c'è congedo.

Ritroviamoci. Ritorniamo in montagna,
lenti, ansanti, con le ginocchia legate,
con molti inverni nel filo della schiena.
Il pendio del sentiero ci sarà duro,
ci sarà duro il giaciglio, duro il pane.

Ci guarderemo senza riconoscerci,
diffidenti l'uno dell'altro, queruli, ombrosi.
Come allora, staremo di sentinella
perché nell'alba non ci sorprenda il nemico.

Quale nemico? Ognuno è nemico di ognuno,
spaccato ognuno dalla sua propria frontiera,
la mano destra nemica della sinistra.
In piedi, vecchi, nemici di voi stessi:
La nostra guerra non è mai finita.

Commenti
  • Anonimo 12/08/2013 alle 20:01:42 rispondi
    Ma quali partigiani, ma fatemi il piacere fatemi. Erano solo dei banditi bravi solo a sparare alle spalle dei tedeschi e dei ragazzi di Salò
  • Riccardo Sticchi 12/08/2013 alle 23:16:28 rispondi
    Revisionismo ad minchiam
    ... e Moana Pozzi è viva e vergine...
  • Anonimo 13/08/2013 alle 00:14:12 rispondi
    la mamma
    e la tù mamma era vergine!
  • Simone 13/08/2013 alle 13:41:54 rispondi
    E facevano bene!
  • Anonimo 13/08/2013 alle 18:27:32 rispondi
    bandi cagasotto
    Avrebbero meritato di fare la fine dei morti di via Rasella i vostri partigiani, banditi senza palle capaci di imbracciare le armi solo a guerra vinta. Si cacavano nelle brache al solo pensiero di vedersi di fronte gli eroi della Xmas, della Barbarigo o della Tagliamento
  • Claudio 13/08/2013 alle 23:14:13 rispondi
    Partigiani
    Onore ai Partigiani
  • RIBOT 16/08/2013 alle 05:15:00 rispondi
    PARTIGIA
    Cagasotto sarai tu e tutta la tua stirpe...non hai nemmeno il coraggio di mettere un qualsiasi nikname...persone come te non dovrebbero avere diritto di cittadinanza nel mondo...Ma lo sbaglio fu dei Partigiani che per pacificare l'ITALIA non fecero un repulisti totale dei vigliacchi Fascisti
  • Anonimo 16/08/2013 alle 19:38:20 rispondi
    nick de che?
    E perché, se utilizzassi un nikname cosa cambierebbe? Tu resteresti comunque una merda comunista, io un Fascista abituato ad onorare la parola data
  • Sergio 16/08/2013 alle 20:14:45 rispondi
    Per anonimo revisionista
    Caro anonimo che definisci i partigiani dei banditi, è un vero peccato che quei "banditi" non abbiano sparato alle spalle dei tuoi nonni, perchè così adesso non avremmo letto il tuo commento idiota pertorito della muffa presente nella tua scatola cranica. Molto probabilmente quando i partigiani sparavano alle spalle dei tedeschi riservavano loro il trattamento che si meritavano, ossia quello di persone indegne di vedere in faccia i loro esecutori, trattamento che veniva riservato agli infami come erano e sono i nazisti e i fascisti di merda come te. Spero che qualcuno riservi a te lo stesso trattamento.
  • Giuseppe 16/08/2013 alle 20:43:42 rispondi
    Partigiani ora e sempre!
    Ti consiglio la lettura di un libro recente tratto dal diario di prigionia di mio padre:
    "Prima ... Dopo la cura. La gioventù negata". Il problema non è chi avesse paura o meno, ma chi fosse nella ragione e chi no. Oggi vi chiediamo almeno di non cambiare la storia perché è vergata sulla pelle di mio padre e di altri che hanno combattuto per la libertà e la giustizia.
  • Anonimo 18/08/2013 alle 02:48:32 rispondi
    Solo un anonimo poteva scrivere sta stronzata
  • Lombroso Isola d'Elba 19/08/2013 alle 17:51:30 rispondi
    lombroso@elbamail.com
    ....a quanto vedo ci sono tanto nostalgici del fascismo. Lo hanno provato queso regime totalitario di Benito Mussolini e dei suo accoliti gerarchi! Io si, ero ragazzino e ho visto le tragedie di quegli anni 1943/45. Facciano un'esame di coscenza questi sapientoni! In questa situazione spero che accadda un'altro 25/07/1943 di chi ci ha condotti a questa disperazione attuale. Ben venga un'altra piazza Loreto di Milano!!!...39C93
  • Anonimo 19/08/2013 alle 18:58:29 rispondi
    Compagno Lombroso, se lei è ancora in vita (e mi auguro in buone condizioni di salute) vuol dire che evideng
    temente nessuno le ha torto un capello durante il bieco ventennio
  • Anonimo 19/08/2013 alle 19:06:24 rispondi
    Compagno Sergio, non fare troppo il ganassa. Ti fossi trovato tu di fronte a qualche combattente, che so, delle Brigate Nere ti saresti cagato addosso e avresti implorato pietà e compassione. D'altro canto fai parte di quella genìa di delinquenti che negli anni settanta picchiavano gli avversari politici solo in condizioni di netta superiorità numerica. Come quando uccideste il camerata Ramelli (NOBIS!)tanto per fare un esempio
  • Anonimo 19/08/2013 alle 19:08:32 rispondi
    No compagno Giuseppe, tuo padre ha combattuto per sostituire una dittatura feconda, mediterranea, che ci restituì all'onor del mondo con una dittatura feroce, assassina, concentrazionaria come quella sovietica
  • Sergio 19/08/2013 alle 20:06:49 rispondi
    Camerata Anonimmo, se sono rimasti in vita tanti fascisti è perché (purtroppo) qualche partigiano ha avuto pietà di loro anziché fucilarli come si meritavano, molti (tantissimi) si sono convertiti alla DC rinnegando il fascismo (alla faccia della coerenza), salvo poi rivalutarlo ad acque calme e parecchi sono scappati all'estero come dei codardi (alla faccia dei servitori della patria) per paura di essere arrestati o (meglio ancora) giustiziati. Evidentemente non ne sono stati ammazzati abbastanza visto quanta feccia fascista gira ancora per le strade e ricordati che vale sempre il detto che "l'unico fascista buono è un fascista morto".
  • cuntactor@libero.it 22/08/2013 alle 16:20:17 rispondi
    non è necessario essere anche stupidi per essere di destra...
    Voglio dire: avete letto (capito è già un bel gradino sopra ciò su cui vi state accapigliando? Voglio dire: criticare senza capire mi sembra ben triste...
    cazzi vostri ah ah ah!
  • Italiano ignoto a se stesso 22/08/2013 alle 17:03:22 rispondi
    CHI STAVA DA UNA PARTE E CHI STAVA DALL'ALTRA
    Al PC sarebbe piaciuto che i partigiani fossero stati tutti comunisti ma non è così. In fondo basterebbe poco, anche leggere un romanzo come Il partigiano Johnny, che da un certo punto di vista è abbastanza fededegno. Non è un romanzo semplice, come potrebbe esserlo uno di Dan Brown, ma tanto per chiarire, nel referendum "Monarchia Repubblica" lui votò monarchia. E po il lavoro sporco della partigianeria è stato fatto da quelli di Giustizia-Libertà che erano quelli di Parri, se non vado errato, e alle prime elezioni sono dal punto di vista elettorale spariti. Il Fascismo cade, finisce il 25 luglio del 43, dopo è qualcos'altro. Crudeltà e follia? Non lo so. Se non altro prima s'impiccava con la corda, dopo s'attacca direttamente il condannato al gancio da macellaio. Si pratica attivamente la tortura, appendendo gli oppositori per i testicoli, le donne (fra cui diverse costituenti) vengono stuprate con la tecnica del GanBang bendandole, che così non sappiano chi dei dieci o venti se la sta "lavorando" in quel momento. Come ripeto, dopo il 25 luglio del 43, in Italia è "L'infame alleanza", tant'è che molti saloini, capito che i nazisti stanno con l'Italia quello che hanno già fatto a buona parte dell'Euroba disertano: chi può scappa in Svizzera e chi non può va dall'altra parte. Del resto non era ecessario essere anche comunisti per essere partigiani. Molti partigiani erano di destra, liberali, monarchici (il Re era già scappato) mentre essendo poveri, statisticamente la maggioranza, è normale che questi fosse incidentalmente comunisti. Ma il colmo è che anche molti fascisti alla fine son diventati partigiani, non per voltagabbana, ma per buonsenso... Uno paranoico a oltranza com'era Hitler, che non si fidava nemmeno di se stesso, e tantomeno di Mussolini, che per muoversi decideva l'itinerario sempre all'ultimo momento, spesso facendo volare senza nessuno a bordo il suo aereo personale più i caccia a protezione, mentre invece si muoveva su un treno blindato dove tutto era doppia a cominciare dal locomotore e la scorta armata comprendeva non meno di un centinaio di SS ecc. ecc. Boh. Vent'anni di Berlusconismo hanno modificato ormai antropologicamente l'italiano medio che non mi stupirei se qualcuno del PDL, per parcondicio, volessero l'introduzione di un quarto ulteriore colore, l'azzurro di forzaitalia ai semafori degli incroci... salam shalom e ceréa o xyz come vi pare meglio
  • cuntactor@libero.it 22/08/2013 alle 17:39:55 rispondi
    bandiditi... attaccare alle spalle...
    Quanto puzza puzza di provocazione questo "commento"... l'Anonimo ha da esse' il web-master di questo blog... perché si tratta di una citazione pressoché puntale da Banditi di Piero Chiodi, il Maître à penser (guida morale o intellettuale che con i suoi scritti o i suoi discorsi orienta e influenza un gruppo o una società) di Beppe Fenoglio... provocatorio due volte e perfido chi l'ha postato... Primo Levi poeta l'ho frequentato poco ed è una bella poesia, anche questa parecchio provocatoria... perché il suo significato è terribile...Non so nemmeno se Primo Levi avrà fatto a tempo conoscere #Berlusconi. Semmai per lui Berlusconi è il cognome di quella famiglia chiassosa e benestante, quelli che negli anni venti-trenta a Milano ostentano che loro c'hanno i dané, citata due volte nell'Adalgisa di Gadda...
  • Anonimo 26/08/2013 alle 16:15:12 rispondi
    La storia la scrive chi vince...
  • Anonimo 28/08/2013 alle 14:37:51 rispondi
    cacca
    Ma vai a cagare.
  • Anonimo 29/08/2013 alle 00:55:13 rispondi
    risposta
    in risposta ad un anonimo passato da queste parti prima di me che descriveva i partigiani come "banditi bravi solo a sparare alle spalle dei tedeschi e dei ragazzi di Salò" non chiedo molto, solo se almeno conosce le tante stragi di civili che ci sono state in Toscana, le fucilazioni di massa di donne, vecchi e bambini...fate un giro in rete e troverete molte fonti accreditate sull'argomento..
  • Anonimo 29/08/2013 alle 17:59:00 rispondi
    quanta ignoranza .... mamma mia.
    Caro Vauro . . . sarà la TV ?
  • Sergio Camiz 31/08/2013 alle 10:33:55 rispondi
    È agghiacciante leggere quanti fascisti siano ancora attivi nei blog ad inneggiare al peggio del peggio.
    Se uno non ne può più d'un esercito occupante, secondo loro dovrebbe continuare a farne il servo. Beh ce ne vuole di pelo sullo stomaco per guardarsi allo specchio la mattina e non vomitare.
    I mafiosi uccidono per denaro, ma i repubblichini per cosa uccidevano? Per ingraziarsi il padrone? Questi non sono uomini d'onore, ma dei lerci servi quaqquaraquà. Ed hanno anche la faccia tosta di parlare?
    Adesso ritroviamo le stesse tipologie ad inneggiare al cainano, pregiudicato criminale e delinquente abituale. Cosa sperano? di fottersi a pagamento qualche puttana siliconata? Non mi pare che il loro orizzonte mentale veda più in là. E per pagare una di quelle un paio di cento euro, al massimo, son sufficienti. Ma sai che conquista!
  • Anonimo 02/09/2013 alle 10:04:21 rispondi
    Partigia, la guerra non è mai finita
    In te serpeggia ancora quel male virulento che ha "regalato" al nostro paese gli anni più bui della storia, il fascismo
  • Anonimo 10/09/2013 alle 19:39:58 rispondi
    Caro Sergio Caziz, i tedeschi non occupavano un ben amato ciufolo. Si trovanano già in Italia perché nostri alleati. S'incazzarono (e giustamente) come belve quando i massoni Badoglio, Vittorio Emanuele III e altra merdaglia consimile firmarono l'infame armistizio e fu solo allora che fecero affluire dal Brennero nuove divisioni. Ca va sans dire, fu l'8 settembre a indurre i cosiddetti partigiani a uscire dalle loro fogne. Quando, cioè, erano certi che prima o poi l'avrebbero spuntata.
    Soprattutto i partigiani comunisti erano dei delinquenti comuni che non esitavano a fuor fuori i loro stessi compagni di lotta come i partigiani monarchici o quelli di Bandiera Rossa. Obiettivo: conquistare posizioni egemoniche nell'ambito del movimento (si fa per dire) resistenziale. E la strage di via Rasella e della magla di Porzus stanno lì a dimostrarlo